L’idea di aprire un Centro commerciale è nata dalla necessità di riconvertire l’azienda familiare di manufatti e prefabbricati civili che già sorgeva in questa area e che, con l’apertura della strada di grande comunicazione Jonio-Tirreno, costituiva già allora una location molto interessante per lo sviluppo commerciale dei due bacini. La crisi del settore edilizio di quel periodo, inoltre, ha contribuito ad indurci a prendere in considerazione l’idea di realizzare un Centro Commerciale. Sin dall’inizio l’idea di Centro da cui si è partiti per realizzare “La Gru” non si basava esclusivamente su una ragione da definire “commerciale” in senso stretto. Il nostro Centro volevamo immaginarlo soprattutto come punto di incontro della comunità nel tempo libero. “Vivi il Centro” è stato il primo slogan utilizzato per rappresentare e propagandare la concretizzazione del nostro progetto. Proprio lo sviluppo di questa idea ha portato negli anni alla realizzazione della libreria con l’annesso salotto “Calliope”, della pista di pattinaggio sul ghiaccio. Ed ancora la realizzazione del centro “Linea Benessere” e del laboratorio d’idee “Magikè”. Riteniamo che questi siano luoghi in cui si è inteso coniugare l’interesse dell’utenza all’acquisto di prodotti di ogni specie alla possibilità di svago per il tramite di occasioni a carattere ludico-culturale. Il valore aggiunto della nostra idea riteniamo sia stato il concepire il Centro come un contenitore di spazi e di servizi che il cliente può vivere in una dimensione non solo astrattamente commerciale ed economica, ma anche inserita in un contesto di supporto alle istituzioni, come elemento di completamento di tutti i bisogni dell’utenza, da quelli più tangibili a quelli ideali, in un’ottica capace di fornire orientamenti positivi alla persona sia come consumatore che come cittadino. Ciò perché l’attività che svolgiamo riteniamo non possa prescindere da quanto accade nella realtà quotidiana, fossilizzandosi in una visione di ordine strettamente commerciale.

E’ facilmente intuibile, dunque, che la nostra strategia di marketing si basa sulla integrazione e la comunicazione con il territorio in cui lavoriamo. Basti pensare,ad esempio, alla mostra fotografica di “Medici senza frontiere” realizzata per sensibilizzare e fornire spunti di riflessione alla nostra utenza; a “L’albero del sorriso”: un evento di solidarietà quest’ultimo finalizzato alla costruzione di un asilo in Kenya e precisamente a Naiorobi. Abbiamo scelto, poi, di proporci come realtà permanente ed in crescita allo stesso tempo; non come un episodio, meglio come un progetto di crescita positivo e continuativo. Dalla sua apertura ad oggi il Centro ha vissuto una continua evoluzione, una fase mai interrotta di “work in progress” che coerentemente alle nostre aspettative non è ancora giunta a termine. La crisi dei mercati internazionali, le inevitabili ripercussioni nell’ambito del sistema economico nazionale, la situazione di depressione che innegabilmente caratterizza il territorio di riferimento del nostro progetto: sono tutti fattori che devono indurre ad un’obbiettiva valutazione delle opportune strategie da applicare in funzione della promozione delle attività e dei servizi che il Centro ha scelto ed è in grado di offrire. Contestualmente, la preoccupazione di questo momento deve necessariamente tramutarsi in una previsione reale e positiva dell’immediato futuro. Questo oggi il nostro pensiero, così come allora quando scegliemmo di puntare sul nostro territorio decidendo di realizzare la più grande realtà commerciale della Locride.“Scommettere”: questa la parola chiave del percorso fin qui tracciato; questo il concetto da cui si è partiti quando si è voluto dare inizio alla prima fase dei lavori di ampliamento del Centro; questa la motivazione che oggi ci porta ad intraprendere la realizzazione di un terzo livello del centro Commerciale.

Vuoi aprire la tua attività al Centro Commerciale La Gru?